Protocollo

Protocollo 2017-11-30T09:30:35+00:00

1. Esame della visione

Gli optometristi dei nostri centri verificheranno che il difetto visivo sia effettivamente correggibile con l’ortocheratologia e gli oculisti accreditati, esaminando i tuoi occhi, verificheranno l’assenza di malattie oculari, caratteristiche anatomiche o altre particolari condizioni che possano interferire con il buon funzionamento del trattamento.

2. Misurazione parametri corneali

Attraverso una procedura non invasiva, lo specialista rileva una mappa computerizzata della cornea. Le immagini risultanti (topografie corneali), sono utilizzate per creare una lente a contatto su misura che si adegua precisamente al profilo della cornea. La lente viene costruita in modo che, una volta indossata durante il sonno, la cornea venga rimodellata e permetta, al risveglio e dopo rimozione, una visione nitida per tutta la giornata. Ad oggi, l’ortocheratologia si propone come lo strumento migliore per la correzione di miopia e astigmatismo.

3. Progettazione Lenti

Le lenti, costituite da un materiale altamente permeabile all’ossigeno, rimodellano la cornea dandole una forma meno curva.
Le lenti di prova saranno applicate al paziente e indossate durante la prima notte. La mattina successiva lo specialista valuterà l’effetto delle lenti e verificherà il perfetto stato della cornea. Una volta ottenuto il risultato desiderato, le lenti saranno costruite in modo strettamente personalizzato.

4. Ecco le tue lenti ORTO K

Dopo circa 3 settimane, la visione sarà eccellente e il paziente potrà giovare di tutti i benefici delle lenti orto-k. Considerando che nelle prime settimane si verificano rapidi mutamenti visivi, può essere necessario programmare un maggior numero di visite e, in rari casi, modificare le lenti custom. Il costo del trattamento ortocheratologico, comunque, include tutte le visite eseguite durante il primo anno. Le ore d’uso notturno necessarie per avere una buona autonomia visiva durante tutta la giornata, dipendono da molte variabili. Alcuni pazienti possono arrivare ad indossare le lenti a notti alterne ( o anche solamente 2/3 volte la settimana).